Il nostro teatro di Sinio APS

Sinio è un piccolo paese delle Langhe che annovera non più di 400 abitanti. La Compagnia “Il Nostro Teatro di Sinio APS” nasce come “Compagnia della Pro-Loco di Sinio” il 15 agosto 1981 nel corso di una “Vijà paisan-a piemonteisa”: ai primi quattro coraggiosi amanti del teatro, si sono aggiunti, nel corso degli anni, diversi altri attori dilettanti (nell’organico si sono già avvicendate un centinaio di persone) che hanno calcato le scene di tantissimi teatri e piazze piemontesi e liguri, aggiudicandosi anche premi e riconoscimenti in importanti festival regionali. Ha messo in scena, dai suoi inizi ad oggi in tutto il Piemonte ed in Liguria oltre 2200 spettacoli.

Nei primi tempi lo sguardo è stato rivolto soprattutto al glorioso teatro piemontese della seconda metà dell’ 800 (Baretti, Garelli, Monticini) per aprirsi poi ad autori contemporanei ed alla ricerca di testi che, con opportune rivisitazioni, potessero essere il più possibile rappresentativi del mondo e della vita di oggi, fino ad arrivare alle sperimentazioni delle commedie scritte in gruppo (“Gratacù”) o da Oscar Barile che dal 1996 si è inventato il “mestiere” di scrittore di testi per il teatro dialettale piemontese (siamo a quota 28 commedie scritte e messe in scena). Una sezione della compagnia si è cimentata anche con testi in italiano (Cechov, Campanile, Calvino, Feydeau, Wilde, Fenoglio).

Fin dai suoi albori, la Compagnia è stata attenta alle esigenze di chi ha più bisogno e ha collaborato con tante istituzioni per la messa in scena di spettacoli a scopo benefico, con l’approvazione e di tutti i componenti della compagnia che, anzi, segnalano sovente questa o quella iniziativa che necessita di aiuto e collaborazione.

Quando Ezio Fulcheri e la moglie Marina ci hanno fatto conoscere L’Abbraccio di don Orione e la sua meritoria attività a favore dei bambini più soli e bisognosi di cure, ma soprattutto di amore e di affetto per poter crescere con serenità, è stato un colpo di fulmine. Ne abbiamo parlato in una delle nostre riunioni ed è scattata unanime ed immediata la volontà di essere loro vicini anche da lontano: allo scopo dedicammo una delle nostre rassegne annuali per far conoscere al nostro pubblico l’attività dell’“Abbraccio…”. Con il validissimo aiuto di tutti i componenti della compagnia e in particolare di Mirella, nostra socia ed ex attrice della compagnia, una rassegna viene proposta ormai da alcuni anni anche al Teatro Moretta di Alba, con il coinvolgimento gratuito di altre compagnie amiche. La risposta del pubblico è stata come sempre incoraggiante per l’interesse suscitato da quella casa e da quelle persone che, sulle colline di Genova, si dedicano con tanta disinteressata dedizione ai più piccoli. Lo scorso anno, quando alcuni di noi hanno trovato un’occasione per andare a trovarli, l’innamoramento che già ci aveva colti, è riuscito a contagiarci ancor di più e a spingerci a raccontare e a far conoscere ancor di più agli altri soci e a tutto il pubblico quest’avventura che ormai ci coinvolge insieme con tanti altri nella vicinanza e nella solidarietà all’ “Abbraccio di don Orione”.

Quel che noi facciamo, ce ne rendiamo conto, è una goccia nel mare, ma il mare è fatto di tante piccole gocce ed è importante mantenere viva la speranza, la speranza di potersi aiutare l’un l’altro, nel modo che più ci è consono. Pensiamo che, oggi, in mezzo a tante guerre, conflitti, distruzioni che sempre, tra le loro prime vittime annoverano bambini, possa essere un segnale, un grido pacato, ma sicuro e deciso che richiede pace, giustizia e solidarietà.