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I giorni della speranza, poesia di Anna Maria Campello
Un anno stampato
sul calendario
ormai consunto.
Giorni involati,
uno dopo l’altro,
come foglie d’autunno.
Nitidi fotogrammi
sono i ricordi
gettati alle spalle
dal tempo che fugge
più veloce del vento
quando spazza le nubi,
saltimbanco d’illusioni
che ferisce e consola
ma non fa trattenere
i momenti felici.
E poi si volta pagina
nel diario da riscrivere.
Si riaccendono i sogni
e giungerà la primavera,
il tepore del refolo,
l’erba odorosa di viole,
e ancora canterà la natura
tra muri adornati di rose.
Tornerà radiosa l’estate
turgida di mare, di colori
e nel susseguirsi dei mesi
d’immutabili stagioni,
si rinnova la speranza
e l’augurio di un futuro migliore.
Anna Maria Campello |