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Una piccola Arca di filastrocche

Nel Marzo 2007, a Palazzo Ducale era stata inaugurata la Mostra Fotopoetica – immagini in poesia- dal titolo “Una vita sul bus”. Si trattava di una importante raccolta di poesie di Anna Maria Campello ed alcune di queste poesie-filastrocche erano state “disegnate” dagli alunni della Scuola Elementare Foglietta di Sestri Ponente.

 

Ora, dopo un lungo intervallo, questa raccolta vede la pubblicazione tanto attesa.

 

Nel frattempo, oltre ad altra attività letteraria, Anna Maria Campello, a fine novembre 2009, ha curato la stampa una sua raccolta di filastrocche nel libro a colori “Una piccola Arca di filastrocche” dedicato all’Associazione L’Abbraccio di Don Orione. Otto Scuole Primarie avevano aderito al progetto di far illustrare il libro dagli alunni, quindi l’autrice si era recata a leggere in ogni classe le sue filastrocche.

Anna Maria Campello ritiene questa preziosa esperienza umanamente gratificante, soprattutto per la finalità benefica, ma anche per l’entusiasmo, l’apprezzamento e la simpatica accoglienza che le è stata riservata ovunque, dagli insegnanti ai bambini che hanno studiato ed interpretato ogni filastrocca eseguendo con spontaneità ed interesse oltre mille disegni ed è stato difficile scegliere quelli da pubblicare. Il libro ha già ricevuto una calorosa accoglienza con ottimi giudizi e positivi riscontri anche attraverso articoli apparsi su vari quotidiani di Genova (Corriere Mercantile, Il Cittadino, Il Secolo XIX, Il Corriere Sestrese).

 

Nell’opera attuale Anna Maria Campello tocca anche il tema della maternità con garbo e gentilezza d’animo e noi desideriamo proporre due poesie di questa raccolta.

 

 

COME IN UNA CULLA

 

Nessuno può turbare

il sonno innocente

di un bambino.

Dolci e puri

i suoi sogni

tra braccia amorose.

 

Sognerà orsacchiotti

a cavallo di pony,

la musica di carillon,

il ciuccio inseparabile

per quieto

addormentarsi.

 

Non ode clacson,

né rombo di motori

solo una ninna nanna

mentre il rollio del bus

è come il dondolio

di una soffice culla.

 

TENEREZZA E POESIA SUL BUS

 

 

La mamma protegge e consola

anche senza profferir parola.

Inquietudine e tormento

bufere senza vento,

dolcemente sa placare

e nell’infido mare

dell’esistenza

è l’ancora, l’essenza.

Quando stringe al cuore

con infinito amore

il suo frugoletto

con struggente affetto

lo sguardo l’accarezza

colmo di tenerezza.

Immagine in poesia

anche sul bus di periferia.